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Il Sostegno alla imprenditoria femminile è dedicato a tutte le donne già imprenditrici e a coloro che pensano di divenirlo

In questo particolare momento, che vede il genere femminile posto in primo piano per la “cosiddetta parità di genere”, il sostegno all’imprenditoria femminile è sempre più al centro del piano di sviluppo economico del Paese.

Sono ancora troppo poche le donne che scelgono di creare un’impresa, di avviare una start-up, di intraprendere studi scientifici.

In questo contesto, la legge di Bilancio 2021, (L. 178/2020) ha istituito presso il MISE (ministero dello Sviluppo Economico) il Fondo per il sostegno all’Imprenditoria Femminile al fine di promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, e di azioni di promozione dei valori dell’imprenditoria tra la popolazione femminile.

Sono stati stanziati 20 milioni di euro per l’anno 2021 e 20 milioni per l’anno 2022.

Con decreto attuativo decreto Mise-MEF e Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, saranno determinati la ripartizione della dotazione finanziaria del Fondo tra i diversi interventi, le modalità di attuazione, i criteri e i termini per la fruizione delle agevolazioni previste, nonché le attività di monitoraggio e controllo.

Il Fondo sostiene:

  • L’avvio delle attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, con specifica attenzione ai settori dell’alta tecnologia.
  • Programmi e iniziative per promuovere la cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile.
  • Programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile è molto ridotta, iniziative per promuovere il valore d’impresa femminile nelle scuole e nelle Università.
  • Orientamento e formazione verso percorsi di Studio STEM ( Science, Technology, Engineering and Mathematics ) e verso professioni tipiche dell’economia digitale.
  • Promuovere i programmi finanziati

Inoltre, presso il MISE, è stato costituito il Comitato Impresa Donna con il compito di attualizzare le linee di indirizzo per l’utilizzo delle risorse del Fondo e formulare raccomandazioni sui temi della presenza femminile nell’impresa e nell’economia.

Al momento sono in essere misure già attive e che sono state rinforzate proprio a favore del sostegno all’Imprenditoria Femminile.

Tu donna imprenditrice che hai in animo un progetto da realizzare per la tua attività (per ampliarla o innovarla) oppure tu donna che non lavori, sei disoccupata ma desideri creare qualcosa per te stessa, in modo autonomo, perché hai idee da realizzare e obiettivi da raggiungere, devi sapere (nel caso lo ignorassi) che per ottenere un finanziamento esistono, oltre alla finanza classica ( Banche-Finanziare etc…) altre possibilità, ovvero la finanza alternativa.

Che cosa intendiamo per finanza alternativa?
In questo caso parliamo di finanza agevolata, ottenibile attraverso i Fondi Diretti e Indiretti Europei.

I Fondi Indiretti, detti anche Fondi Infrastrutturali, sono sovvenzioni europee verso gli Stati membri della UE, che attraverso piani Operativi Nazionali (PON) e Regionali (POR) distribuiscono queste risorse, attraverso bandi e varie misure, per favorire la nascita e la crescita imprenditoriale delle MPMI.

Le opportunità per le Imprese Femminili sono molte con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito.

A seconda dei Bandi o delle misure poste in essere, è varia la tipologia delle agevolazioni:

  • Contributi a Fondo perduto per l’avvio di imprese femminili (in particolare imprese individuali e attività libero professionali, con particolare attenzione a quelle avviate da donne disoccupate di qualsiasi età).
  • Finanziamenti agevolati (Tasso Agevolato o tasso Zero) e combinazione con fondo perduto.
  • Contributi in conto interessi.
  • Fondo di garanzia.
  • Microcredito, Microcredito esteso e Piccolo Finanziamento.

Alcune agevolazioni si traducono, il più delle volte in un mix finanziario.

Il sostegno all’Imprenditoria Femminile è avvantaggiato in quanto tra i requisiti non sono mai previsti limiti di età e la compagine sociale può essere individuale, società di persone o cooperative costituite al femminile almeno per il 60%, le società di capitali in cui rappresentino almeno i 2/3 e presenti per i 2/3 nell’amministrazione.

Ovviamente, occorre individuare il Bando o la Misura giusta per ogni idea progettuale/progetto e verificare i beneficiari, i requisiti di accesso, le spese ammissibili, l’entità dell’agevolazione, eventuali vincoli del beneficiario, le modalità di accesso, tempistiche di valutazione/accoglimento/erogazione, la documentazione richiesta da presentare.

E’ sempre prevista la redazione di un Business Plan, che deve essere ben redatto nel descrivere il progetto, deve dimostrare la coerenza dei dati espressi nella forma descrittiva e in quella numerica e quest’ultima in particolare, deve dimostrarne la sostenibilità economica e finanziaria (presupposti imprescindibili per una valutazione positiva).

La passione e il talento sono certamente i principali ingredienti per mettersi in proprio o per sviluppare ulteriormente la propria attività, ma non sono sufficienti.

 

Sostegno alla Imprenditoria femminile

A questi va unito il coraggio per accettare possibili fallimenti, le competenze per poter attuare e sostenere i propri progetti ed essere credibili sul mercato. Occorrono le conoscenze per individuare le possibilita’ offerte che vanno intercettate e colte al volo.

Molto spesso, nelle scelte che ci coinvolgono, si tende a provare, tentare, ma in assenza di un orientamento ben preciso, si rischia di mancare in questo modo l’obiettivo e, in qualche modo, di “perdere tempo”.

Occorre avere dei punti di riferimento validi, per raggiungere i propri obiettivi.

Noi di Smart Cities Italy siamo disponibili, con la rete delle nostre professioniste e professionisti, a dare il giusto supporto per rendere concreti i tuoi progetti con il sostegno all’Imprenditoria Femminile.

Non esitare a contattarci per avere ulteriori informazioni, riguardo ai finanziamenti agevolati in essere.


 

Smart Cities Italy è a disposizione per qualsiasi altra tipologia di supporto, chiarimenti e informazioni per un contatto generico clicca QUI.

Associazione Smart Cities Italy
Sviluppo e riqualificazione del territorio

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